Svizzera: tra monti e valli dei Grigioni
Piste meravigliose, panorami immacolati, possibilità di praticare qualsiasi sport. Questo offre il cantone svizzero dei Grigioni, vero paradiso degli sciatori grazie a località internazionalmente celebri come St. Moritz, Davos e Arona. E un ospitalità coi fiocchi.
Sciare sulle cime innevate più belle del mondo. E' quello che offre il cantone svizzero dei Grigioni, meta del nostro viaggio di questa settimana, considerato un vero tempio dello sci e delle vacanze invernali grazie a località mitiche come Davos, St. Moritz e Arosa. Ideale sia per chi cerca emozioni estreme con discese vertiginose, ma anche per chi si sta appena avvicinandosi agli sport della neve. Il tutto condito con un'ospitalità che ha pochi eguali ed un servizio tra i più completi e moderni. E può anche essere l'occasione per provare le piste che ospiteranno i prossimi campionati mondiali di sci alpino.
Il Cantone dei Grigioni (Graubünden) occupa la parte sud-orientale della Svizzera, al confine con Italia e Austria. Conta 186.000 abitanti (su circa 7,1 milioni di tutta la nazione) e comprende all'incirca 7.100 chilometri quadrati un sesto del territorio svizzero. È l'unico cantone della Svizzera dove si parlano tre lingue: il tedesco, utilizzato dal 65 per cento della popolazione, il retoromancio dal 17 per cento l'italiano dall'11 per cento (il restante 7 per cento parla altre lingue). Questa caratteristica linguistica si rispecchia anche nella molteplicità culturale della regione ed è uno dei suoi lati più affascinanti. Lo Stato delle Tre Leghe di un tempo, altrimenti detto "Repubblica alpina retica", si è unito alla Confederazione Svizzera solo nel 1803.
I Grigioni sono senza dubbio la più importante regione turistica della Svizzera, grazie alle bellissime montagne (dominate dal Pizzo Bernina a quota 4049 metri) ed alle svariate possibilità di praticare un'attività sportiva, come pure di rilassarsi e rigenerarsi. Evolutasi in un moderno cantone turistico, la regione ha comunque saputo conservare la propria varietà e naturalezza, ricca di contrasti. Ogni anno, grazie ai 170 mila posti letto ospita circa 13 milioni di turisti. Eppure appena 200 anni fa questa era considerata una regione alpina povera, selvaggia e isolata. Le cose sono cambiate attorno all'anno 1850, con la costruzione dei primi alberghi, anche se il vero sviluppo turistico arrivò soprattutto grazie alle ottime sorgenti d'acqua minerale della zona.
Capitale della regione è Coira (Chur), deliziosa cittadina situata a metà strada tra Zurigo e Milano che conta circa 30.000 abitanti. Coira risale al 2500 a.C. ed è uno degli insediamenti più antichi di tutta la Svizzera. I suoi dintorni comprendono nuova regione turistica che è una vera e propria porta d'accesso alla neve dei Grigioni. Dalla valle del Reno che bagna il capoluogo del cantone e da Grüsch-Danusa nel Prättigau attraverso il Domleschg fino alla gola della Viamala presso Thusis, sono presenti sei comprensori invernali che offrono vacanze rilassanti in un'atmosfera ospitale e a prezzi estremamente vantaggiosi: Coira-Brambrüesch, Feldis, Grüsch-Danusa, Obermutten, Sarn-Heinzenberg e Tschappina. Dove la neve non manca mai e si può praticare qualsiasi disciplina sportiva - con trampolini da salto, piste di slittino illuminate, campi di pattinaggio su ghiaccio e piste di fondo. Da non perdere una visita al Museo Retico e al Mercato con le specialità dei prodotti alpini, che si tiene ogni sabato da maggio ad ottobre.
Una ventina di chilometri ci separano da Arosa, celebre per il suo Festival dell'Umorismo, situata a 1800 metri. E' una piacevole e tranquilla località di villeggiatura, adatta soprattutto alle famiglie e chi nella vacanza cerca il riposo ed il massimo relax. Offre 40 chilometri di sentieri escursionistici invernali, che portano ai rifugi alpini, dove ampie terrazze soleggiate immergono in panorami mozzafiato. Merita una visita anche il vicino villaggio montano di Lantsch/Lenz con la bella Marienkirche ed il pittoresco cimitero. Il vicino comprensorio di Lenzerheide - Valbella è un vero paradiso dei patiti della neve, terra d'elezione di famiglie, appassionati di sport invernali e semplici amanti della vita. Qui trovate 155 chilometri di piste ottimamente battute per discese da brivido.
Siamo a due passi da Davos, la più grande località di villeggiatura, sport e congressi delle Alpi e la città più alta d'Europa. Luogo di cura d'alta montagna ricco di tradizioni, dispone di ottime infrastrutture. Vera metropoli degli sport invernali, dallo sci allo snowboard, dispone di moderni impianti di risalita, 325 chilometri di piste da sci, 75 da fondo, 2 piste di ghiaccio artificiale e la più grande pista di ghiaccio naturale d'Europa per pattinatori e giocatori di curling. Ma anche gli amanti del parapendio e del deltaplano troveranno pane per i loro denti, sullo sfondo di uno scenario maestoso. Non mancano discoteche, nightclub, concerti e casinò per i nottambuli. Numerosi rifugi lungo le piste dove concedersi una pausa tra una discesa e l'altra. Da non mancare: la Jatzhütte sullo Jakobshorn, lo snowlife-bar sul Parsenn e la Mäderbeiz sul Pischa.
Una ventina di chilometri a nord di Coira si trova invece una delle più belle e grandi aree sciistiche di tutto l'arco alpino, dove si danno appuntamento gli appassionati di tutto il mondo. E' quella di Flims/Laax/Falera, sulle Alpi di Glarone. Questa vera e propria Arena delle Alpi comprende vari comprensori collegati l'uno all'altro che mettono a disposizione ben 220 chilometri di piste per tutti i livelli. Oltre a sci alpino, snowboard e carving si possono praticare anche sci di fondo, pattinaggio su ghiaccio, slittino, curling, escursioni invernali e parapendio. Molto bello è il tranquillo villaggio di Laax, che ha una storia molto antica (la casa più vecchia risale al 1615). Un consiglio per i buongustai è di provare gli squisiti piatti dell'Elephant, ristorante situato a quota 2500.
La parte meridionale dei Grigioni è occupata da una delle più belle aree alpine, l'Engandina, regione sullo sfondo delle Alpi Retiche chiamata il "tetto d'Europa", dove il sole splende in media 322 giorni all'anno. Offre paesaggi incantevoli tanto che qui trovarono ispirazione e quiete grandi scrittori come Thomas Mann, Hermann Hesse e Friedrich Nietzsche. Le migliori località, tra cui la celebre St. Moritz, si trovano nell'Engadina superiore, vallata lunga 45 chilometri che va da Maloja località di villeggiatura ideale per famiglie, a Cinuos-chel. Mentre la bassa Engadina, con capitale Scuol, è ancora più selvaggia e immacolata.
Chic, elegante, cosmopolita ed esclusiva, St. Moritz (3057 metri) è uno dei centri sportivi invernali più prestigiose, tanto da aver ricevuto ultimamente il Telegraph Travel Award come migliore località sciistica del mondo. Nella sua lunga storia turistica ha ospitato due Olimpiadi invernali e diversi campionati mondiali di sci. e proprio qui, a Corviglia, nel 2003 si svolgeranno proprio i prossimi campionati del mondo di sci alpino. L'offerta del comprensorio che comprende St. Moritz, Corviglia/Piz Nair, Corvatsch e Diavolezza è ricchissima ed è difficile non essere accontentati: 60 modernissimi impianti di risalita, 350 chilometri di piste a neve sicura (si va dagli 1800 ai 3300 metri), ma anche corse di cavalli, tornei di polo, di golf e cricket sul lago ghiacciato e l'unica pista al mondo di bob in ghiaccio naturale, il leggendario Cresta-Run.
Per la cultura a St. Moritz offre interessanti visite, come quelle al Museo engadinese, che riporta il visitatore allo stile di vita dell'Engadina dei tempi passati, ma soprattutto il Museo Segantini, dedicato all'artista della montagna Giovanni Segantini che ha trascorso gli ultimi cinque anni della sua vita in questa valle. Suggerimenti per escursioni: una discesa in picchiata sulla più ardita pista per slitte dell'Europa, da Preda a Bergün/Bravuogn attraverso la selvatica e romantica Valle dell'Albula, oppure immergersi in un mondo di luce e di acqua nel paesaggio dei bagni termali dell'Engadin Bad Scuol. Per chi invece cerca un luogo più tranquillo, conviene allontanarsi di un po' per raggiungere il pittoresco villaggio di Pontresina.
Per gli amanti della natura più pura, conviene fare un escursione anche al Parco nazionale svizzero, riserva naturale di 169 chilometri quadrati che si estende dall'Engadina e dalla Val Monastero fino all'area occupata dai Comuni di Zernez, Schanf, Scuol e Valchava. I suoi boschi, che ospitano cervi, stambecchi camosci e aquile reali in un selvaggio paesaggio d'alta montagna, dispongono di una rete di percorsi di 80 chilometri. Inaugurato nel 1914, il parco attira annualmente 150 mila visitatori e molti studiosi della flora e della fauna alpina. Parecchie tracce rinvenute a 2450 metri di altitudine sull'inaccessibile Pizzo del Diavolo attestano che 220 milioni di anni fa quest'area era persino popolata da dinosauri, di cui la traccia più grande è ben visibile dalla Capanna Cluozza.
Uno dei modi più interessanti e originali di vivere i Grigioni può essere fatto utilizzando la Ferrovia Retica, la ferrovia a scartamento ridotto più lunga d'Europa ed una delle più importanti e famose del mondo: 397 chilometri di tracciato con 118 gallerie e tunnel, tra i paesaggi innevati delle Alpi. Il treno più celebre è il Glacier Express che collega St. Moritz a Zermatt e non a torto è considerato uno dei più splendidi treni per viaggiatori del mondo, viaggiando tra gelidi ghiacciai, gli splendidi paesaggi dei laghi dell'Engadina Alta e il Cervino. Il Bernina-Express parte invece dalla capitale Coira, transita attraverso St. Moritz, il Passo del Bernina e raggiunge Poschiavo e la "mediterranea" Tirano, a due passi dal confine con l'Italia. Supera pendenze fino al 70 per mille senza cremagliera e trasporta gli ospiti da 400 a 2000 metri sul livello del mare.
Uno dei modi più interessanti e originali di vivere i Grigioni può essere fatto utilizzando la Ferrovia Retica, la ferrovia a scartamento ridotto più lunga d'Europa ed una delle più importanti e famose del mondo: 397 chilometri di tracciato con 118 gallerie e tunnel, tra i paesaggi innevati delle Alpi. Il treno più celebre è il Glacier Express che collega St. Moritz a Zermatt e non a torto è considerato uno dei più splendidi treni per viaggiatori del mondo, viaggiando tra gelidi ghiacciai, gli splendidi paesaggi dei laghi dell'Engadina Alta e il Cervino. Il Bernina-Express parte invece dalla capitale Coira, transita attraverso St. Moritz, il Passo del Bernina e raggiunge Poschiavo e la "mediterranea" Tirano, a due passi dal confine con l'Italia. Supera pendenze fino al 70 per mille senza cremagliera e trasporta gli ospiti da 400 a 2000 metri sul livello del mare.
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