Malta: la piccola isola dal cuore antico
Poco visitata eppure cosi' ricca di bellezze, l'isola di Malta rappresenta uno dei piu' importanti siti archeologici del Mediterraneo, con templi e edifici in pietra piu' antichi delle piramidi egizie. Ma e' anche un paese tranquillo e rilassante, dove la vita e' davvero a misura d'uomo.
Malta, piccola e antica. Pur se a soli 80 chilometri dalla costa siciliana e 350 da Tripoli, l'isola del mediterraneo rimane ancora un territorio poco conosciuto dagli italiani. Scarsamente battuta dalle vie del turismo, eppure cosi' piena di cose da vedere e scoprire, cosi' bella nei suoi panorami che mescolano Europa e Africa. Del resto, proprio la sua posizione geografica ha imposto a Malta di diventare ponte tra mondo arabo e Europa meridionale, in particolare l'Italia (non per niente, dopo il maltese e l'inglese, l'italiano e' la terza lingua piu' parlata).
Nel suo piccolo, Malta rappresenta davvero un'eccezione dal punto di vista preistorico e archeologico. Qui si trovano, infatti, ben ventitre' templi megalitici, che sono tra i piu' antichi edifici in pietra infissa del mondo, migliaia di anni piu' vecchi delle piramidi egiziani e contemporanei a quelli della celebre Stonehenge. Una vista a Malta e' quindi soprattutto un tuffo nel passato piu' remoto e affascinante, agli albori di cilvita' antichissime e misteriose. Da non perdere, sotto questo punto di vista, sono i monumenti megalitici di Tarxien, risalenti al quarto e terzo millennio prima di Cristo, ed il sito della caverna di Ghar Dalam, a Birzebbuga, dove gli scavi archeologici hanno portato alla luce testimonianze dei primi abitanti di Malta, risalenti circa al 3800 avanti Cristo.
I numerosi siti preistorici dell'isola hanno anche alimentate le leggende circa un'antica civilta' che avrebbe abitato questi posti, risalente al periodo neolitico quindi molto prima di quella egiziana. Resta il fatto che l'isola, proprio per la sua posizione strategica, e' stata da tempi antichissimi crocevia di tutti i popoli del mediterraneo, dai Fenici ai Romani, dai Cartaginesi ai Bizantini, dagli Arabi sino agli Spagnoli. I primi ad arrivare qui furono proprio i Fenici, che raggiunsero le sue spiagge nel nono secolo prima di Cristo. Fu quindi la volta dei Cartaginesi, prima che Malta entrasse a far parte dell'Impero Romano, dal terzo secolo a.C. sino al quarto d.C.
Tocco' quindi agli Arabi, che lasciarono la loro impronta sino al quattordicesimo secolo, quando Malta cadde sotto il dominio degli Aragonesi che dopo un aspro assedio cacciarono 30 mila soldati al comando di Sulimano il Magnifico. Nel 1530 il re di Spagna, Carlo V, offri' all'ordine dei Cavalieri di San Giovanni, le tre isole di Malta, Gozo e Comino come base. I Cavalieri amministrarono l'isola per 268 anni, fino all'occupazione francese con Napoloene Bonaparte nel 1798. Occupazione di breve durata. Nel 1814, infatti, furono gli inglesi a scacciare i rivali e a mettere la loro impronta sull'isola, che fu colonia della corona sino all'Indipendenza avvenuta nel 1964.
Con i suoi 320 chilometri quadrati, Malta e' uno dei piu' piccoli stati del mondo ma anche uno dei paesi con la piu' alta densita' abitativa. Comprende un gruppo di isole la cui topografia e' formata da basse colline calcaree (la cima piu' elevata supera di poco i 200 metri) dalle coste frastagliate e con un clima eternamente primaverile, con estati secche e inverni miti. Le isoli principali sono tre e comprendono la piu' grande Malta (390 kmq), dove sta la capitale Valletta, la rilassante Gozo (65 kmq) e la piccolissima Comino (2,5 kmq).
Capitale, centro culturale e porto principale di Malta, La Valletta fu fondata nel decennio 1560-1570 da Jean de la Valette, gran maestro dei Cavalieri di San Giovanni. La citta' sorge sulla punta di una lunga e stretta penisola sulla costa orientale dell'isola principale, fra il Grand Harbour a sud, uno dei piu' begli attracchi naturali del mondo, e Il-Port ta' Marsamxett a nord. Vista l'ottima posizione dell'isola nel Mediterraneo, La Valletta e' stata fin dai tempi antichi un importante scalo navale e centro di spedizioni marittime. Dal 1800 al 1959, la Regia Marina britannica utilizzo' Grand Harbour come avamposto strategico nella difesa dell'impero coloniale.
Valletta e' una citta' che si vive a piedi, passeggiando lungo il reticolo di vie e strade che digrada verso il mare, a fianco di edifici costruiti con la pietra calcarea originaria del luogo. Bombardata pesantemente dalle forze dell'Asse - tedeschi e italiani - durante la seconda guerra mondiale, sono comunque rimasti alcuni rilevanti edifici storici come la cattedrale di San Giovanni, uno dei monumenti piu' importanti dell'isola costruita fra il 1573 e il 1577 su disegno di Gerolamo Cassar (1520-1586), con un bel museo annesso con una collezione unica di tappezzerie fiamminghe, oggetti d'argento e abiti da cerimonia della chiesa. Da vedere anche il palazzo magistrale, completato in 1574, con i ritratti dei Cavalieri dell'Ordine di Malta e dei monarchi europei, e con un bell'affresco disegnato da Perez d'Aleccio, che descrive il grande assedio degli spagnoli del XVI secolo.
Meritano una visita anche al rinnovato museo nazionale di archeologia, allestito nell'Auberge de Provence, dove si trovano le piu' importanti collezioni dei ritrovamenti dell'isola. Sculture, statuette, strumenti di pietra e antichi ornamenti personali recuperati nei tempi megalitici, ma anche resti del periodo punico e di quello romano.
I gusti piu' autentici della Malta medioevale si trovano pero' a Mdina, l'antica capitale dal nome arabo situata proprio al centro dell'isola, detta la "citta' silenziosa" per l'atmosfera calma e la tranquillita' del suo ritmo di vita. Qui i romani, probabilmente entusiasti della superba vista che abbraccia tutta l'isola, decisero di stabilire la sede del Governatore. Tra i monumenti storici merita una visita la stupenda cattedrale in stile siciliano-mormanno dell'undicesimo secolo, distrutta da un terremoto nel 1963 e ricostruita su progetto di Lorenzo Gafa. Non dissimile da Mdina e' la vicina Rabat, nata come cittadina prevalentemente agricola. Lungo la strada che congiunge Mdina a Rabat, si possono ammirare i resti ben conservati di una villa romana dai bellissimi mosaici.
Per chi cerca il relax ma con un servizio moderno e impeccabile, scelga allora Sliema e St, Julians, situate a nord di Valletta, che sono le cittadine piu' attrezzate e vivaci dei Malta. La prima e' l'ideale per chi vuole fare dello shopping (il Plaza Shopping Center e' il piu' grande dell'isola) o e' ispirato da una passeggiata lungo lo splendido lungomare di tre chilometri. Il centro della vita notturna e' pero' la vicina St. Julian's, nata originariamente come cittadina di pescatori e trasformata oggi in un centro ricco si svaghi e distrazioni, con decine di moderni bar, ristoranti che sono tra i piu' apprezzati (da provare il San Giuliano e il Barracuda) e discoteche aperte sino all'alba. Affollatissime durante i week-end, molti preferiscono frequentare le piu' tranquille cittadine vicine di Paceville e St.George's.
Per chi ama le cose curiose consigliamo una deviazione verso Mosta, al centro di Malta che ospita una chiesa parrocchiale con una cupola senza pilastri che e' tra le piu' grandi del mondo. Ma la cupola e' famosa anche per un altro motivo, ovvero per essere stata trapassata durante la seconda guerra mondiale da una bomba rimasta inesplosa. A memoria di questo miracolo, l'ordigno e' stato lasciato nel luogo in cui e' piombato al suolo. La chiesa, disegnata dall'architetto maltese Giorgio Grognet de Vasse, fu completata nel 1860, 27 anni dopo la posa della prima pietra, ed e' dedicata all'Assunzione della Vergine Maria. Ma non si puo' venire a Malta senza assaporare la tranquillita' di Gozo, la seconda delle tre principali isole di Malta raggiungibile in venti minuti di traghetto, dove il tempo pare davvero essersi fermato. L'isola, che e' quattro volte piu' piccola di Malta, ha un carattere molto diverso dalla sorella maggiore. E', infatti, caratterizzata soprattutto da tipici e sonnolenti villaggi di pescatori lungo le coste e di contadini agricoltori in cima alle colline, il tutto immerso in un territorio aspro e selvaggio. Secondo la mitologia e la leggenda, Gozo sarebbe l'isola di Ogigia, dove la ninfa Calipso trattenne per sette anni l'eroe greco Ulisse. La capitale dell'isola, Victoria, e' dominata dalla Cittadella, fortificazione del XVII secolo innalzata dai Cavalieri, ma l'attrazione principale dell'isola e' rappresentata dai due templi preistorici di Ggantija, datati 3600-4000 a.C. quindi tra i piu' antichi di tutto il Mediterraneo. Interessanti testimonianze si trovano anche a Qala, sulla costa occidentale della piccola isola, a Xahgra e a Tal-Qighan e Ta Marziena, dove si possono ammirare caratteristici menhir e antichi templi. Ma Gozo e' nota anche per le sue belle spiagge, soprattutto nell'area intorno a Marsalforn, nella parte occidentale, tra cui merita soprattutto Ramla Bay, considerata la migliore spiaggia di Malta. Per un tuffo dal sapore antico.
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