viaggi monaco

Monaco di Baviera: la regione delle montagne


Viaggio nella più popolosa regione tedesca, dalla sua capitale Monaco sino alle città termali, ai suoi splendidi castelli, immersi in una natura superba, fatta di montagne imponenti e boschi impenetrabili



Birra e castelli. Dall'Oktoberfest alle bellezze della regione nella cui capitale, Monaco, si tiene la più grande festa della birra al mondo: la Baviera. Il viaggio di questa settimana ci porta in una delle più belle e ospitali regioni della Germania. E' anche il "land" più vasto ed una delle regioni più ricche del paese, pronto ad offrire al turista città storiche e villaggi di montagna, moderne città e località climatiche immerse nei boschi. Per una vacanza dalle mille suggestioni.

La Baviera è la regione tedesca più vicina all'Italia non solo geograficamente, ma anche come mentalità ed abitudini, tanto che grazie all'allegria e alla vitalità i bavaresi sono considerati tra i più "mediterranei" delle genti tedesche. Ma non è solo questo ad attirare frotte di turisti: se d'inverno la zone alpina fa la parte del leone con i suoi impianti sciistici e le molteplici possibilità per praticare tutti gli sport invernali, in tutte le altre stagioni questa terra offre tantissime opportunità di svago e relax immersi in una natura rigogliosa.

La regione vanta da sempre una spiccata identità culturale e politica: è, infatti, uno Stato nello Stato, con una propria costituzione, facente parte della Repubblica federale dal 1949. È suddivisa in quattro regioni distinte: Alta Baviera (dove abitano oltre 3,5 milioni di persone, 1,5 dei quali a Monaco, la sua capitale), Algovia o Svevia bavarese, Franconia e Baviera orientale, ognuna con sue particolarità ben definite.

Il nostro viaggio parte proprio dalla regione più popolata della Baviera, l'Alta Baviera, terra caratterizzata da paesaggi grandiosi offerti dalle montagne, dai caratteristici laghi, da colline ondulate e da distese di prati e castelli fiabeschi. A partire dal 1180 l'Alta Baviera venne governata dalla dinastia ducale dei Wittelsbach, che diedero un grande impulso all'arte e alla cultura, tanto che anche l'architettura "più povera" dei paesi contadini è comunque di grande valore.

Nel cuore geografico di questa regione - ancora in buona parte dedita all'agricoltura ma con un'industria fiorente e all'avanguardia (basta ricordare la casa automobilistica BMW) - sorge il suo capoluogo, Monaco, che riassume in se tutti i caratteri della Baviera. La nascita ufficiale è datata al 1158, anche se sono state trovate tracce di insediamenti risalenti al VI secolo, ed è certo che il suo nome deriva da quello dei monaci benedettini che, a partire dall'VII secolo, ne fecero un'importante centro di preghiera. Divenne una città vera grazie a Lodovico II il Bavaro, che la fortificò dopo il grande incendio del 1328.

Monaco è senza dubbio la città turistica per eccellenza di questa regione e vanta con buon diritto la fama di essere una città con un cuore. Come centro artistico e culturale vanta 2 teatri dell'opera, 45 musei e collezioni e 42 teatri. Ma molta della sua fama la deve alla birra, in cui onore tra settembre ed ottobre si tiene l'Oktoberfest, gigantesca festa nei cui 15 giorni vengono consumati 6 milioni di litri di birra. La nascita dell’Oktoberfest risale al 1810 e in particolare alle nozze del re Maximilian I di Baviera con la principessa Teresa di Sassonia, e quella che si svolge quest'anno negli enormi capannoni delle birrerie bavaresi, capaci di 70 mila posti, è la 188ima edizione.

E per questo che spesso nelle guide turistiche tra i punti di maggiore interesse della città è segnalata anche la Hofbräuhaus, la più famosa birreria del mondo, fondata nel 1859 dal duca Guglielmo V. Ma il vero simbolo della città sono sicuramente le due torri del Frauenkirche, la cattedrale gotica di Monaco, dalla copertura a cupola visibili da lontano. Da non perdere anche una passeggiata agli Englischer Garten, il "polmone verde" di Monaco ed uno dei più grandi e più bei parchi all'inglese del mondo. con i suoi 3,7 chilometri quadrati di superficie, o in Marienplatz, da sempre fulcro delle principali attività cittadine dominata dal Neues Rathaus, il nuovo municipio costruito tra il 1867 ed il 1908.

Per i patiti dell'arte c'è la nuovissima Pinakothek der Moderne, la pinacoteca d'arte moderna appena terminata e che ospita sotto lo stesso tetto, su una superficie di complessivi 21.300 metri quadrati quattro musei dedicati all'arte moderna, al design industriale, all'architettura e alla grafica. Per quelli della scienza invece c'è il Deutsches Museum, situato su un'isola al centro del fiume Isar, uno ,dei più famosi musei scinetifici che illustra lo sviluppo dell'automobile e della ferrovia, delle navi e delle macchine motrici, nonché la storia dell'aeronautica e dell'astronautica. Infine, per gli appassionati sportivi ,ecco l'Olympiapark con l'Olympiastadion, che fu sede delle Olimpiadi del 1972, dove è stato da poco aperto l'Olympic Spirit München, un centro interattivo per di vivere in prima persona l'esperienza dei giochi olimpici.

Ma in Alta Baviera sono presenti altre località davvero suggestive: è possibile visitare gli stabilimenti cinematografici Bavaria Film (dove è stato girato "Asterix e Obelix"), oppure fare una gita al "convento della birra" presso Andechs per assaggiare l'ottima birra prodotta dai monaci benedettini. Scendendo verso sud incontriamo Schongau, conosciuta come "la porta della regione dei monasteri" per il gran numero di chiese, edifici religiosi e cappellette. Proseguendo si raggiunge la Wieskirche, una delle più famose chiese barocche del mondo, e Oberammergau, la cittadina nota soprattutto per la sacra rappresentazione della Passione di Cristo, uno spettacolo che richiama spettatori da tutto il mondo. Nelle vicinanze sorge il castello di Linderhof, residenza preferita del re di Baviera Ludwig II, con le meraviglie del suo parco. Riprendendo il viaggio verso est arriviamo a Berchtesgaden, una delle più note località di villeggiatura delle Alpi Bavaresi, dove è possibile visitare la vecchia miniera di salgemma cui si accede attraverso le grotte ed un lago sotterraneo.

Le più alte montagne delle Alpi Bavaresi si innalzano invece sulle ampie pianure dell'Algovia. Questa regione è il luogo più adatto per una vacanza di cura: l'aria pulita, il clima, i fanghi curativi e le fonti termali sono alla base di numerosi trattamenti per il benessere psico-fisico. Un itinerario alla scoperta dell'Algovia potrebbe partire da Lindau, il cui centro antico è situato su un'isoletta collegata da due ponti alla terraferma. Spostandosi verso il nord si arriva a Füssen, paradiso degli sport invernali ma anche luogo di villeggiatura estiva e rinomato centro di cure termali. Vicinissima a Füssen ecco Schwangau, internazionalmente nota soprattutto per i castelli di Re Ludwig, la cui vita romantica e il suo amore infelice per l'imperatrice Sissi ha ispirato un grandissimo musical che dal marzo di quest'anno viene rappresentato nel nuovissimo Musical Theater Neuschwanstein. Seguendo il corso del fiume Wertach arriviamo ad Augusta, dove non si può perdere una visita alla Fuggerei, il più antico esempio al mondo di edilizia popolare. E' davvero suggestivo addentrarsi poi nella zona del Ries, un enorme cratere circolare formatosi dall'impatto di un meteorite caduto sulla terra 15 milioni di anni.

La parte nord-occidentale della Baviera è occupata dalla Franconia, regione dal territorio è prevalentemente collinoso, attraversato da grandi fiumi quali ad esempio il Meno e il Pegnitz. Norimberga è probabilmente la città più conosciuta, simbiosi avvincente tra città moderna e centro medioevale. Nelle chiese gotiche della città vecchia sono conservate stupefacenti opere d'arte, molteplici fontane ornano le strade di Norimberga ed i numerosi musei conservano pregevoli reperti artistici. La chicca resta però il Museo dei giocattoli, con una vastissima collezione di bambole e trenini, ma anche dei giochi degli ultimi 50 anni. Da Norimberga è consigliabile un'escursione ad Ansbach, capitale del rococò francone, sino ad arrivare a Würzburg, antica sede vescovile ora vivace città universitaria e importante centro culturale. Questa città è la prima tappa della Strada romantica che conduce anche a Rothenburg ob der Tauber, una città che affascina per la sua atmosfera medioevale, la singolare fisionomia e i grandi tesori artistici e architettonici.

Nella Franconia settentrionale si trova Bamberga, costruita su sette colli e per questo chiamata "la Roma tedesca". Questa millenaria città si divide in una parte "borghese", edificata sull'isola formata dai due bracci del fiume, ed in una parte "ecclesiastica". Se Bamberga è una città da gustare con gli occhi, Bayreuth è invece da apprezzare con l'udito. E' infatti la città dove visse il compositore Richard Wagner, la cui casa è attualmente un museo, al centro delle attività culturali della città. Sempre in Franconia merita una visita anche il Parco Nazionale dell'Altmühltal ad esempio propone 800 chilometri di piste ciclabili in un paesaggio incontaminato.

Chiudiamo il nostro viaggio con la maggiore attrazione naturale della Baviera: il Parco nazionale della Foresta Bavarese, che si estende a nord di Passavia, nella Baviera orientale, e che con i suoi 15mila ettari rappresenta la più estesa area boschiva europea. È un parco estremamente ricco di varietà botaniche e consente di esplorare, vivere, comprendere e godere la natura in un ambiente incontaminato di grande interesse. Anche la fauna selvatica presente nella foresta bavarese è unica e spettacolare: non solo cervi, caprioli, cinghiali vivono in questa stupenda zona protetta, ma anche l'orso bruno, il lupo e la rarissima lince. Tra le città della regione orientale merita una visita Ratisbona (Regensburg), dal bel centro storico medioevale conservatosi intatto nei secoli, ricco di monumenti di rilevanza artistica e culturale eccezionale.

©viaggiegitto.it

Search Last Minute - Motore di ricerca per viaggi last minute e offerte vacanze.